Materiali nelle sezioni

Le sezioni che compongono la biblioteca corrispondono in molti casi alle precedenti biblioteche di istituto, spesso dotate di un ricco e antico patrimonio librario.
La biblioteca custodisce diversi fondi speciali, dono di studiosi che hanno operato nell’Ateneo pavese. I fondi sono conservati nelle diverse sezioni della biblioteca.

I fondi appartenenti alle sezioni di Storia Moderna, Filologia Classica, Archeologia, Geografia; Storia Antica (in parte ) e Orientalistica sono stati recentamente oggetto di un accurato progetto di catalogazione che ha visto rifondare l’organizzazione del loro patrimonio, secondo un nuovo  schema di collocazione.

Archeologia
Ex biblioteca dell’Istituto di Archeologia, fondato nel 1819 da Pietro Vittorio Aldini e primo istituto universitario italiano di tale disciplina.
Ha un ricco patrimonio di 15.000 monografie e una cospicua collezione di immagini (diapositive, materiale fotografico).

Arte
Ex biblioteca dell’Istituto di Storia dell’Arte, istituito nel 1936 da Antonio Morassi.
Ha un patrimonio di 18.000 monografie, collezioni di immagini e di grafica (diapositive, rilievi architettonici).

Filologia classica
I libri sono stati acquistati sistematicamente dalla fine del 1800 e oggi la sezione custodisce un cospicuo patrimonio librario (68.000 volumi); gli esemplari più antichi risalgono alla fine del 1700.

Geografia
Il nucleo centrale delle collezioni risale all’ex biblioteca dell’Istituto di Geografia (già Gabinetto di Geografia), fondato nel 1892 in concomitanza con il IV centenario della scoperta dell’America.
Annovera un patrimonio di circa 15.000 monografie e di 65 periodici. Custodisce, oltre al Fondo Mario Baratta, anche alcuni volumi, di argomento geografico, storicamente estrapolati dal Fondo Egon Corti e dalla Biblioteca Sommi Picenardi. Possiede, inoltre, una cospicua raccolta di carte geografiche e atlanti antichi dal XVI al XIX secolo, una ricchissima collezione miscellanea di estratti e opuscoli e una piccola raccolta di strumenti didattici risalenti al periodo tra XIX e XX secolo.

Letteratura
Custodisce una collezione di 92.000 volumi, arricchita grazie a numerosi fondi di notevole interesse scientifico (Bianchi, Egon Corti, Debenedetti-Segre).

Orientalistica
Risale nel suo nucleo centrale alla Biblioteca dell’Istituto di Glottologia, confluito poi nel Dipartimento di Scienze dell’Antichità. Le prime acquisizioni librarie pertinenti le discipline che vi si coltivano sono iniziate alla fine del 1800 e soprattutto allinizio del 1900.
La biblioteca si è vieppiù arricchita, specialmente a partire dal 1950, e ha raggiunto oggi una consistenza cospicua, tanto da essere ormai una delle più complete in Italia per l’Ittitologia, la Storia del Vicino Oriente Antico e la Micenologia. Annovera un patrimonio di circa 12.000 volumi monografici, cui vanno aggiunte circa 50 riviste specialistiche, molte delle quali complete fin dalle prime annate apparse sul finire del 1800, alcune centinaia di opuscoli ed estratti miscellanei già raccolti dal prof. Piero Meriggi e una parte della biblioteca di Indologia, già costituita dal prof. Luigi Suali.

Scienze storiche
Il nucleo costitutivo delle raccolte di Paleografia e diplomatica e di Storia medievale risale alla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso e si deve al prof. Beniamino Pagnin, docente di tali discipline nel periodo 1952-1961. Le collezioni si sono in seguito incrementate per impulso del prof. Alfredo Bosisio e, in anni più recenti, dei professori Aldo A. Settia ed Ettore Cau. Attualmente il posseduto di paleografia, diplomatica e storia medievale ammonta a circa 7.000 volumi.
La biblioteca di Storia moderna e contemporanea si è costituita attorno al nucleo originario di raccolte acquisite dal prof. Ettore Rota, che ricoprì incarichi di insegnamento dal 1921 al 1958. Ma è nei primi anni Sessanta del secolo scorso che le raccolte si ampliano in misura determinante e la Biblioteca assume l’attuale struttura delle collocazioni, grazie al fondamentale contributo del prof. Mario Bendiscioli, docente di Storia moderna e contemporanea e di Storia della Chiesa. Si deve al prof. Bendiscioli, inoltre, il lascito alla Biblioteca di un prestigioso fondo di libri e materiale archivistico, per complessivi 4.500 volumi e 74 faldoni di carte, che documenta la pluralità di interessi storiografici coltivati dello studioso. Di particolare rilievo, in quest’ambito, il nucleo di opere tedesche che illustrano, in modo pressochè esclusivo, movimenti, personaggi-chiave e vicende dell’opposizione cattolica al nazismo nella Germania anni Trenta. In anni più recenti, infine, un ulteriore impulso allo sviluppo della collezioni storiche è stato impresso dal prof. Giulio Guderzo e dal prof. Xenio Toscani, fino a giungere all’attuale posseduto di circa 35.000 volumi.
Le collezioni librarie di Storia economica si sono costituite e progressivamente accresciute, a partire dai primi anni Cinquanta del Novecento, per iniziativa del prof. Carlo M. Cipolla, cui si deve anche il lascito alla Biblioteca di un prezioso fondo librario di storia della moneta, che ammonta a circa 600 volumi e annovera anche una ricca miscellanea. In anni più recenti le raccolte di Storia economica si sono uteriormente incrementate grazie al prof. Dante Zanetti e al prof. Giovanni Vigo. La biblioteca, che ammonta a circa 6.000 volumi, copre un ampio spettro di tematiche, attinenti la storia dell’agricoltura, dell’industria del commercio, del credito, ecc.

Spettacolo
È una sezione di recente istituzione (1999-2000): insieme a una raccolta di circa 8.000 volumi monografici, annovera una videoteca attrezzata con postazioni per la visione di film. Vi sono annessi, inoltre, i laboratori di teatro e montaggio cinematografico.
Nel 2005 la sezione ha acquisito in comodato d’uso dalla Provincia di Pavia l’Archiviocinema Fondo Davide Turconi, vasta e preziosa raccolta, di valore assoluto, di monografie, periodici e documentazione fotografica sulla storia del cinema. Attualmente circa 5.000 monografie della raccolta sono presenti nel catalogo in linea della Biblioteca. Il resto del materiale è in corso di sistemazione.

Storia antica
Conserva un patrimonio antico e dotato di preziosi fondi librari. La sezione ha acquisito parte della biblioteca personale del prof. Plinio Fraccaro, insigne storico antico e Magnifico Rettore dell’Ateneo Pavese dal 1943 al 1959.
La sezione comprende un numero considerevole di testi classici, latini e greci, in lingua originale e un ricco corpo di monografie sui temi della storia greca e romana, della papirologia, della numismatica, della letteratura biblica, della storia militare e dell’antiquaria.
Attualmente annovera circa 21.000 monografie, cui si aggiungono 15.000 unità bibliografiche comprendenti miscellanee, opuscoli, estratti e una ricchissima raccolta di materiali topografici (circa 5.000 tra carte geografiche e rilievi aereofotografici).

 

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