Il nostro materiale

Il nucleo iniziale del patrimonio librario e documentario della Biblioteca Boezio della Facoltà di Lettere e Filosofia si è formato il 1 Gennaio 2009 grazie alla confluenza, alla centralizzazione ed alla riorganizzazione delle collezioni bibliografiche possedute dalle strutture che hanno aderito alla Biblioteca, ovvero i Dipartimenti di Filosofia, Linguistica Teorica e Applicata, Lingue e Letterature Straniere Moderne, Psicologia. Copre dunque i settori disciplinari di area umanistica coltivati dai Dipartimenti afferenti: anglistica, francesistica, germanistica, ispanistica, slavistica e filologia germanica; linguistica teorica, tipologica, storica, acquisizionale, applicata; sociolinguistica, glottodidattica; discipline filosofiche, pedagogiche e psicologiche. Concorrono inoltre alla formazione del patrimonio librario e documentario della Biblioteca tutte le acquisizioni successivamente effettuate per conto dei Dipartimenti afferenti.

CONSISTENZA

Prima dell’unificazione nella nuova struttura, le Biblioteche dipartimentali confluite nella Biblioteca Boezio dichiaravano, nel corso delle annuali rilevazioni statistiche di Ateneo, un posseduto di circa 150.000 volumi e di circa 400 abbonamenti correnti a periodici complessivamente. Le cifre relative alle singole sezioni sono citate nelle righe ad esse dedicate.

SEZIONE DI FILOSOFIA E PSICOLOGIA

La Biblioteca del Dipartimento di Filosofia è nata nel 1993 dall’unificazione delle Biblioteche afferenti alle Sezioni in cui si articolava allora il Dipartimento stesso (sezione storico-filosofica, filosofico-teorica, di teoria dell’educazione e della personalità).
A questo primo nucleo nel 2000 si è unito il patrimonio librario e documentario dell’Istituto di Psicologia, divenuto poi l’anno successivo Dipartimento di Psicologia.
La consistenza del patrimonio librario e documentario comprende circa 46.000 monografie e 520 periodici, di cui 260 correnti.
La Sezione possiede inoltre circa 200 microfilm e microfiche, riproduzioni di testi di filosofia medievale e di storia dell’educazione, nonché il prestigioso fondo Cantoni.

SEZIONE DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE

La consistenza del patrimonio librario e documentario comprende circa 81360 monografie e 348 periodici, di cui 167 correnti.
Le raccolte spaziano dai manuali per la didattica delle summenzionate lingue straniere, ai classici della letteratura nelle suddette lingue, talora in prestigiose collezioni come la ‘Bibliothèque de la Pleiade’ o in altrettanto prestigiose versioni italiane quali ‘I meridiani’ ‘Classici Bompiani’ ecc., ai testi di saggistica su singoli autori ed epoche o di teoria e critica letteraria. Non mancano testi di storia delle nazioni le cui lingue e culture vengono studiate. Di particolare rilevanza e pregio è una raccolta di dizionari storici della lingua francese, alcuni dei quali risalenti al XVII e XVIII secolo.
La Sezione possiede inoltre circa 188 microforme (microfilm e microfiche), riproducenti testi di autori francesi e spagnoli fino al XVIII secolo e 50 audiovisivi.

SEZIONE DI LINGUISTICA TEORICA E APPLICATA

Al primo nucleo originario sulle lingue indoeuropee (patrimonio dell’Istituto di Glottologia e del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne per ciò che riguarda la sezione di germanistica e anglistica), si aggiungono, in un secondo tempo, il fondo librario di glottodidattica del Centro Interfacoltà sulla Didattica delle Lingue Straniere Moderne e il Fondo di semiotica e linguistica testuale della Prof.ssa Maria-Elizabeth Buse Conte, nonchè il lascito di ungherese del Prof. Ruzicska.
Negli anni successivi la Biblioteca ha costantemente aumentato la propria consistenza libraria in relazione ai diversi interessi scientifici sviluppati nell’ambito del Dipartimento di Linguistica Teorica ed Applicata, con particolare riguardo della filologia ugro-finnica, della linguistica generale, della linguistica storica, della tipologia linguistica, della sociolinguistica, del contatto interlinguistico, della linguistica testuale, dell’acquisizione, apprendimento e didattica della lingua.
Il fondo originario dell’ex Istituto di Glottologia comprende alcuni preziosi volumi oggi assolutamente irreperibili. La Sezione della Biblioteca dispone inoltre di numerose grammatiche e dizionari di lingue extra-europee, indo-europee e non indo-europee; le aree coperte comprendono le ligue parlate in tutti i continenti, dall’Europa all’Asia, dalle Americhe all’Africa e all’Oceania.
La consistenza del patrimonio librario e documentario è di particolare rilievo comprende circa 16.000 monografie e circa 170 periodici, di cui 78 correnti.

 


 

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