SPRINGER

L’Ateneo ha deliberato di aderire al contratto nazionale CRUI CARESpringer per il quinquennio 2020-2024,  il primo della tipologia transformative agreements[1] siglato in Italia.

Questo contratto prevede che dal 1 luglio 2020 i corresponding authors affiliati all’Università di Pavia possano pubblicare i loro lavori in accesso aperto senza corrispondere la quota per la pubblicazione dell’articolo, perché già pagata dall’Ateneo in virtù dell’adesione al contratto.

Gli articoli interessati da questa opzione, definita “open choice” sono gli original papers e i review papers; i titoli delle riviste su cui si può pubblicare sono contenute nell’elenco consultabile a questa pagina.

La licenza sarà CC-BY[2] o CC-BY-NC[3] a seconda della rivista sede di pubblicazione.

Gli autori potranno comunque decidere di non pubblicare in open access.

Dopo l’accettazione da parte dell’editore dell’articolo proposto, il corresponding author riceverà una mail di conferma di approvazione, con un link alla pagina per completare la procedura di pubblicazione. In questo spazio dovrà dichiarare la propria affiliazione all’Università di Pavia, che verrà verificata inizialmente dall’editore tramite almeno uno dei tre seguenti parametri: nome dell’ente, indirizzo email istituzionale, indirizzo IP.

L’affiliazione sarà successivamente validata dal Servizio Gestione Risorse Documentarie dell’Ateneo.

Sul sito dedicato dall’editore a questo contratto è possibile scaricare la Guida per i corresponding authors.

CONTRATTO CRUI – SPRINGER 2020-2024

Condizioni generali:

  • Contratto trasformativo[1] con modello Compact publish & read: comprende l’accesso e la pubblicazione in tutte e sole le riviste ibride[4] della piattaforma SpringerLink. Sono comprese nell’accesso tutte le riviste Springer, quelle degli editori Palgrave e ADIS, i takeover e le sottoscrizioni individuali mantenute al di fuori del contratto
  • L’anno 2020 è di gestione mista, con avvio delle pubblicazioni in open access dal 1° luglio 2020

Condizioni della parte publish:

  • La licenza di pubblicazione sarà in genere la CC-BY[2], con l’eccezione di alcuni titoli che prevedono la CC-BY-NC[3]
  • Il copyright sarà sempre dell’autore
  • La pubblicazione in open access si basa sulla scelta dell’autore, che può sempre decidere di pubblicare in modo tradizionale
  • La gestione del flusso di pubblicazione avviene sulla piattaforma dedicata Springer e prevede:
    1. processo di validazione scientifica della pubblicazione da parte dei peer reviewers (nulla cambia in questo processo)
    2. processo di sottomissione del contributo e decisione del corresponding author se pubblicare o meno in open access
    3. l’ateneo, attraverso un team di referenti individuato nel Servizio gestione risorse documentarie, mail springer@unipv.it, valida la corretta affiliazione del corresponding author basandosi sui dati forniti dal corresponding author in fase di sottomissione
    4. le pubblicazioni si esauriscono progressivamente fino all’esaurimento del numero di voucher disponibili

Ulteriori agevolazioni

La sottoscrizione tra CRUI-CARE e INFN dell’accordo SCOAP3, Sponsoring Consortium for Open Access Publishing in Particle Physics, cui UniPV ha aderito, prevede quanto segue per l’editore Springer

  • pubblicazione sulle riviste OA European Physics Journal C e Journal of High Energy Physics in modalità Open Access senza costi aggiuntivi;
  • riconoscimento agli autori in merito alla proprietà intellettuale delle pubblicazioni Open Access
  • protezione delle pubblicazioni di cui al precedente punto tramite copyright CC- BY[2] e protezione dei metadata tramite copyright CC0.

Per informazioni: springer@unipv.it

[1] Visita la pagina con le informazioni sui contratti trasformativi

[2] Permette di distribuire, modificare, creare opere derivate dall’originale, anche a scopi commerciali, a condizione che venga riconosciuta una menzione di paternità adeguata, fornito un link alla licenza e indicato se sono state effettuate delle modifiche; pagina dedicata alle licenze creative commons.

[3] Permette di distribuire, modificare, creare opere derivate dall’originale, ma non a scopi commerciali, a condizione che venga riconosciuta una menzione di paternità adeguata, fornito un link alla licenza e indicato se sono state effettuate delle modifiche. Chi modifica l’opera originale non è tenuto a utilizzare le stesse licenze per le opere derivate; pagina dedicata alle licenze creative commons.

[4] Le riviste ibride sono quelle per le quali si paga un abbonamento e su cui si può pubblicare in open access (open choice) a fronte del pagamento dell’APC (article processing charge – spesa per la pubblicazione di articoli). I contenuti di tali riviste sono in parte fruibili solo su abbonamento e in parte sono aperti a tutti

Vai alla pagina con l’elenco dei contratti con agevolazioni

data ultimo aggiornamento 9 ottobre 2020

 

 

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